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FRAGOLA DI BOSCO
Fragària vesca L.

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di Micaela Balìce

Nomi popolari: Frola, Maiole, Amansus (Piem.), Magiustra, Maola de mont (Lomb.), Merello, Muele (Lig.), Fraule (Friuli), Finpon, Frola, Fregula d'bosch (Em.), Fravolaria (Tosc.), Fraula (Umb.), Fravela, Briachelle (Abr.), Gagomula (Cal.), Fraula sarvaggia (Sic.), Mura de terra (Sard.)

La Fragola di Bosco o Fragola Selvatica è una piccola piantina della famiglia delle rosacee che si può trovare ancora crescere spontanea nelle vie boschive.
La minutezza del suo frutto l'ha costretta al dimenticatoio preferendo il mercato varietà - sovente ibride - in grado di produrre raccolti decisamente maggiori anche se, come spesso accade, a discapito del sapore.
In realtà essa è una splendida pianta utile per tappezzare aree del giardino esposte a nord e umide, esteticamente gradevole con i suoi fiorellini bianchi ed i successivi frutti rossi e deliziosa sia per il sapore delle fragoline sia per la tisana delicata e calmante che si ottiene dall'infusione delle foglie.

È una pianta autonoma che una volta attecchita si riproduce generosamente attraveso polloni.

fragola
Dal punto di vista della magia le fragole sono considerate frutto d'amore.
Le foglie invece portano fortuna se portate addosso.

Allo stesso modo se una donna ne porta con sè durante la gravidanza le verranno alleviati i dolori del parto.

Genere: Femminile
Pianeta: Venere
Elemento: Acqua
Poteri magici: amore, fortuna.

Foglie: antigottose, antireumatiche, tonico-astringenti, diuretiche, emostatiche (vedi Glossario erboristico).

Frutti: diuretici antiurici gottosi, depurativi, aperitivi idrici, rinfrescanti dissetanti, vitaminici, antianemici, alcalinizzanti rimineralizzanti.

Le foglie fresche sono un ottimo sostituto del the in infusione, inoltre possono essere mangiate in minestre. I frutti - ridotti in polpa - sono un antirughe: spalmati sul viso da soli o diluiti con latte o yogurt.

Caratteristiche infuso delle foglie:
Profumo: delicato.
Colore: paglierino.
Sapore: delicato, leggermente erbaceo.

Coltivazione: ama l'ombra e la mezz'ombra, magari sotto un albero (quindi Nord - Nord-Ovest). Terreno leggermente acido (da sottobosco).
Vive bene anche in vaso purchè sia in un luogo ombreggiato ed umido. Si propaga con facilità tramite polloni che attecchiscono ovunque.
Fiorisce (fiori bianchi) verso maggio e frutta subito dopo a scalare finché non arriva il caldo.
Frutti piccoli ma gustosissimi. Non patisce nulla.


© 2010 Testo di Micaela Balìce per www.strie.it
Qualsiasi riproduzione, senza esplicito consenso dell’autrice è vietata.

Immagini:
fotografie originali di Micaela Balìce per Az. Ag. Strie.

Bibliografia:
AAVV, Le Erbe, Fabbri Ed., 1994
CUNNINGAM SCOTT, Enciclopedia della piante magiche, Mursia, 1992
POMINI LUIGI, Erboristeria italiana, Minerva Medica, 2000
JEAN VALNET, Cura delle malattie con ortaggi, frutta, cereali e argilla, Giunti, Firenze, 1987


 

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